Integrazione di un assistente virtuale in sistemi di Ambient Assisted Living

Da  recenti  studi  statistici  è  stato  notato  un  notevole  invecchiamento  della popolazione europea, che apre a nuove possibilità e nello stesso mette davanti nuove sfide.
La ricerca di forme adeguate e sostenibili di promozione del benessere e di tutela  della  salute  delle  persone  anziane  è  ormai  un  punto  centrale dell’agenda delle politiche pubbliche. In questo quadro, un obiettivo ampiamente  condiviso  è  disegnare  ed  attuare  soluzioni,  anche  basate  sull’utilizzo di tecnologia avanzata, che favoriscano la permanenza dell’anziano nella sua abitazione  e  nel  suo  ambiente  di  riferimento  in  condizioni  di  sicurezza  e  di benessere.
La  locuzione  Ambient  Assisted  Living  (AAL)  indica  un  nuovo  approccio  allo sviluppo di tecnologie e servizi, promosso dall’Unione Europea, che risponde a tali necessità in modo innovativo, perché:
•mira a ridisegnare l’ambiente domestico in modo che la persona residente possa svolgervi più efficacemente e più facilmente diverse attività quotidiane: quelle legate alla salute e alla cura della persona, ma anche quelle relative all’intrattenimento e al mantenimento delle relazioni sociali;
•cerca di raccordare l’ambiente domestico con altri luoghi sociali per rendere più immediate le comunicazioni dell’anziano nella sua rete di relazioni familiari  e  sociali  e  più  efficace  la  tutela  assistenziale  da  parte  dei  servizi  alla persona.
A tal fine l’AAL adotta appropriate metodologie progettuali, quali la Progettazione  Centrata  sulla  Persona,  che  coinvolge  direttamente  nel  processo  di design non solo la persona anziana, ma anche i suoi familiari ed i fornitori dei principali servizi alla persona.
Nasce, quindi, il bisogno di un progetto che permetta di integrare l'Information  Technology  e  le  potenzialità  che  essa  ha  ed  i  bisogni  dell'anziano,  che non riguardano solamente la salute, ma anche altre caratteristiche quali l'indipendenza e la sicurezza.
Lo scopo  di  questa  tesi è dimostrare come sia  possibile l’integrazione  di  un assistente  virtuale,  indispensabile  per  un’interazione  semplice  ed  efficace con un anziano, in un sistema di Ambient Assisted Living, non prima di aver ipotizzato una possibile realizzazione di tale sistema.

Corso di Laurea: 
Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica
Anno Accademico: 
2008
Tesista
Tesista: 
Fabio Talamonti
Relatore
Relatore: 
Prof. Aldo Franco Dragoni
Email: