Progetto e sviluppo di un'applicazione MHP per offrire servizi sociosanitari autenticati con smart card sulla televisione digitale terrestre

La possibilità di accedere a servizi in modalità telematica è uno dei vantaggi più grande che la “società dell’informazione” ha prodotto. Si pensi ad esempio ai servizi offerti dalla pubblica amministrazione: invece di presentarsi personalmente allo sportello in un orario preciso e limitato e dover attendere, facendo la fila per lungo tempo, i canali interattivi di qualsiasi tipo siano consentono al cittadino di accedere allo stesso servizio comodamente da casa, senza nessuna attesa e a qualunque orario, riducendo così molti elementi negativi come lo stress, lo smog prodotto e il tempo perso per spostarsi con il proprio mezzo e così via. In molte circostanze il fattore che limita o addirittura impedisce l’accesso ad un servizio “on-line” è la mancanza di sicurezza in tutti quei casi in cui sono coinvolti dati sensibili oppure quando è necessaria un’autenticazione “forte”. La carta d’identità elettronica e la carta nazionale dei servizi sono state pensate anche (ma non solo) come strumento di identificazione in rete, ed il loro utilizzo rende possibile la fruibilità di questi servizi in modo sicuro. A questo punto è obbligatorio fare un osservazione, solo il 40% famiglie in Italia hanno un computer contro il 98% delle famiglie che possiedono un televisore. L’avvento della televisione digitale terrestre inoltre ha introdotto nel sistema televisivo, quelle caratteristiche tecniche necessarie per soddisfare i requisiti di canale di erogazione di servizi interattivi. La maggior parte dei set top box per la TV digitale terrestre possiede infatti un modem interno e un lettore di smart card. Queste sono le premesse che hanno indotto alla realizzazione di questa tesi.

Parole chiave: 
Corso di Laurea: 
Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica
Anno Accademico: 
2007
Tesista
Tesista: 
Serafino Nardini
Relatore
Relatore: 
Prof. Aldo Franco Dragoni
Email: