Un sistema per l'Ambient Assisted Living organizzato ad agenti e modellato in Jason e Jade

Il lavoro intrapreso nella tesi ha come obiettivo la creazione di un sistema distribuito pervasivo che si basa sull’utilizzo di una piattaforma ad agenti necessaria per l’assistenza domestica agli anziani.

Lo studio effettuato si colloca in un contesto che risulta esser in stretta relazione con la domotica e dunque con qualsiasi tipo di sensore ed attuatore che possiamo utilizzare all’interno di qualsiasi casa. Ovviamente trovandoci in un sistema di assistenza, a questa tipologia di strumenti devono anche esser affiancati dispositivi che vengono indossati dalla persona anziana necessari a rilevare parametri vitali ed eventuali anomalie.

Con l’utilizzo di una programmazione basata ad agenti tale sensoristica viene “agentificata” e dunque resa per quanto possibile autonoma, proattiva e in grado di risponder ai cambiamenti improvvisi dell’ambiente e della salute dell’anziano. I vari agenti che costituiscono l’architettura generale del sistema presentano differenti strutture in base al compito per il quale sono stati progettati. La progettazione viene realizzata mediante l'utilizzo di Tropos, la principale metodologia presente nell’ingegneria del software per sistemi basati su agenti.

In modo particolare, la badante virtuale, che costituisce la parte centrale dell’applicazione rappresentando il sistema interpretativo, presenta una struttura di tipo BDI mediante l’utilizzo del linguaggio logico AgentSpeak. Questo particolare agente possiede al suo interno l’intera implementazione della parte logica del sistema con gli eventuali piani da attuare grazie all’uso dell’interprete Jason. Gli agenti che andranno ad identificare i vari sensori ed attuatori sia ambientali che relativi alla salute, saranno realizzati in Java con l’utilizzo della piattaforma Jade, grazie alla quale l’architettura viene resa distribuita. Gli agenti creati, seppure di diversa natura in termini di codice, saranno in grado di comunicare e collaborare tra loro per scambio di informazioni mediante l’utilizzo dello standard FIPA-ACL.

Con l’inserimento dell’agente anziano, in grado di simulare comportamenti umani relativi a spostamenti tra le diverse stanze o a richieste che la persona potrebbe voler ottenere dal sistema, è stato possibile implementare dei diversi scenari nei quali vengono individuate e gestite tutte le azioni svolte dall’anziano per testare il sistema creato ed stabilire una completa valutazione.

Infine, grazie alla presenza di un agente Register tutte le anomalie rilevate dal sistema sono salvate su un DataBase, sul quale sarà possibile qualsiasi tipo di interrogazione.

Corso di Laurea: 
Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica e dell'Automazione
Anno Accademico: 
2012
Tesista
Tesista: 
Guglielmo Trentalange
Email: 
Relatore
Relatore: 
Prof. Aldo Franco Dragoni
Email: 
Correlatore
Correlatore: 
Luca Palazzo
Email: